L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l'analisi delle immagini delle telecamere…

Attività vulcanica – 28 maggio 2021
Dal dicembre 2020 al 28 maggio 2021 siamo a ben 28 parossismi tutti dal vivace cratere di sud/est.
Il più giovane dei 4 crateri sommitali.
Queste attività hanno fatto crescere in altezza ed in circonferenza questo cratere,che tra l’altro ha cancellato per sempre con le sue colate il piccolo cratere ‘Ponte’ nato nel 1971.
Di seguito i comunicati gli ultimi comunicati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 2021-05-28 07:02:02(UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che continua l’attività esplosiva al Cratere di SE. L’analisi delle telecamere di video sorveglianza mostra che la nube eruttiva raggiunge un’altezza di 5500 m sul livello del mare. In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperde in direzione SE. E’ inoltre in corso un trabocco lavico dal Cratere di Sud Est.
L’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto livelli molto alti.
Dalle ore 06:40 UTC circa si osserva tremore infrasonico al Cratere di Sud Est.
Dalle 06:20 UTC sono visibili deboli variazioni alle stazioni clinometriche, che hanno raggiunto l’ampiezza massima di 0.1 microradianti. Non si rilevano variazioni significative alle stazioni della rete GNSS.
COMUNICATO DI ATTIVITA’ VULCANICA del 2021-05-28 07:43:58(UTC) – ETNA.
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 07:25 UTC la fontana di lava al Cratere di Sud Est è cessata. L’analisi delle immagini di videosorveglianza mostra che la nube eruttiva ha raggiunto un’altezza di circa 6500 m sul livello del mare.
Dalle ore 07:30 UTC circa si osserva un rapido decremento dell’ampiezza media del tremore vulcanico i cui valori attualmente sono su livelli medi con tendenza all’ulteriore decremento. Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato nell’Area del Cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2900 m s.l.m.
Dalle ore 07:10 UTC circa si osserva un rapido decremento dell’attività infrasonica che si è conclusa alle ore 07:35 UTC circa.
L’analisi dei dati delle deformazioni del suolo evidenzia la stabilizzazione dei segnali clinometrici a partire dalle 07:30 UTC circa, dopo la perturbazione che ha raggiunto un’ampiezza massima di circa 0.2 microradianti intorno alle 07:00 UTC. Non si evidenziano variazioni di rilievo dai segnali delle stazioni della rete GNSS.

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